Filotesio

Nicola Filotesio - detto "Cola dell'Amatrice"

Nicola Filotesio, detto Cola dell’Amatrice, è un pittore, scultore e architetto che nacque ad Amatrice nel 1480 circa e morì ad Ascoli Piceno dopo il 1547.

Apprese l’arte pittorica dal maestro Dionisio Cappelli. Fu un probabile allievo di Raffaello Sanzio e comunque aderente alla piena cultura rinascimentale tosco-romana, con origini venete mutuate dalla grande stagione del '400 marchigiano.

La sua prima opera documentata è datata 9 settembre 1509 quando realizzò il polittico della chiesa di San Bartolomeo alle Piagge, paese delle Marche a pochi chilometri da Ascoli Piceno. Tra le sue opere più importanti, del periodo giovanile ricordiamo "La Pala di Campli" realizzata nel 1510 e "La Pala di Folignano" del 1512.

L’incontro a Roma con Raffaello influenza la sua opera pittorica tanto che ne “La Pala di San Vittore” del 1514 si evidenza un profondo mutamento nello stile dell’artista.

Cola dell’Amatrice raggiunge la sua piena maturità tra il 1519 e il 1533 quando realizza la stragrande maggioranza delle sue opere oggi conservate in prevalenza nella pinacoteca di Ascoli Piceno, di cui ha disegnato anche la facciata del Duomo, ma anche in prestigiosi musei quali i Capitolini di Roma e i Musei Vaticani. Tra queste ricordiamo “La Sacra Famiglia” l’unica opera ancora custodita ad Amatrice ed oggi esposta all’interno del Museo Civico a lui dedicato.