Chiesa del Santissimo Crocifisso - sec XV

Il Convento e la Chiesa del Santissimo Crocifisso furono eretti sui ruderi di un antico castello che si elevava su un’altura in vista del Tronto e del Castellano.

La chiesa, danneggiata dal terremoto del 1639, fu fino al termine della prima guerra mondiale, la casa delle suore Benedettine. Nel 1919 Padre Giovanni Minozzi acquistò il vecchio convento, ormai ridotto in rovina, dal Comune di Amatrice, provvedendo a ingenti lavori di ampliamento e ristrutturazione, collocandovi la prima sede dell’Orfanotrofio Femminile dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia. L’orfanotrofio divenne poi la Casa Madre della Pia Associazione delle Ancelle del Signore, costruita da Padre Minozzi il 15 agosto 1940.

L’interno della chiesa è in stile barocco e sull’altare maggiore emerge un Crocifisso Ligneo del Quattrocento ritenuto miracoloso in base ad un evento prodigioso accaduto il 15 maggio 1534. Le cronache narrano che la Sacra Immagine mutò colore e alcune gocce di sangue sgorgarono dalle ferite del costato e della fronte, a seguito di un falso giuramento fatto da Laura, figlia benestante di Pietro Gentile dell’Amatrice, che negò alla sorella indigente un pezzo di pane.

I sacri lini con i quali fu asciugato il sangue sgorgato dal crocifisso sono conservati in un’urna e vengono esposti nei giorni precedenti la festa dell’Ascensione.

Indirizzo: Via F. Grifoni
02012 – Amatrice (Ri)